giovedì 17 luglio 2008

COSA e' il COUNSELING


Il counseling è una professione relativamente giovane (si definisce negli anni '50 in America) ed è un intervento finalizzato a operare sulla salute più che sulla patologia ed è questo uno degli elementi che lo distingue dalla psicoterapia.
L'obiettivo del Counselor è far sì che l'individuo riesca a potenziare le proprie risorse e a creare le condizioni relazionali ed ambientali che contribuiscano al suo benessere. In altre parole, favorisce in tempi rapidi la presa di coscienza dei meccanismi interiori che spesso spingono a comportamenti ripetitivi negativi, a processi di bloccaggio, evitamento, ansia e conflitto.
Il Counselor ha conseguito un master triennale e opera da anni sia nell'individuale che nei gruppi stimolando il cliente ad operare un adattamento creativo dell'organismo all'ambiente. Questo tramite tecniche integrate ,strategiche e brevi, centrando l'attenzione sulla salute del cliente, e sui suoi punti di forza (che tutti hanno anche se talvolta ci si dimentica).
Qual è il suo punto di forza?
Il principale è la rapidità. Al contrario di un percorso psicoterapeutico, il counseling permette di raggiungere risultati (l'obiettivo definito nel primo incontro dal cliente) in tempi brevi. In alcuni casi con tecniche di counseling breve, è sufficiente una sola seduta perché il cliente acquisisca un punto di vista completamente nuovo e risolutore sul suo problema.
A chi si rivolge?
A tutti coloro che in un momento particolare della loro vita si trovano a sperimentare situazioni di disagio e sensazioni spiacevoli che sembrano non avere termine. Momenti dell’esistenza in cui nessuna soluzione sembra essere a portata di mano. E’ il giovane che lascia gli studi "senza una ragione", è la tristezza profonda legata a un abbandono o a una perdita, è l'adulto che non si riconosce più nella sua vita professionale e nel rapporto con gli altri. E' l'anziano che sente la necessità di affrontare i cambiamenti psico-fisici con strumenti più adeguati.

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